Recupero, ristrutturazione, ampliamenti

Patrimonio edilizio esistente

Foto di apertura:

Giovan Battista Nelli  “Ricostruzione ipotetica dei ponteggi interni della cupola [Santa Maria del Fiore]”, Uffizi, Gabinetto disegni e stampe, Firenze – Brunelleschi

E’ il complesso degli immobili esistenti dei quali si rende generalmente opportuno il recupero mediante interventi edilizi diversificati, a seconda delle condizioni attuali degli edifici.

Nel nostro paese il patrimonio edilizio esistente è perlopiù il prodotto della crescita smodata delle nostre periferie urbane, avvenuta durante il boom economico ed edilizio del secondo dopoguerra, nell’arco di 25÷30 anni.

E’ un patrimonio vasto e considerevole, in gran parte costituito di immobili per abitazione che rappresentano il principale fattore di ricchezza delle famiglie italiane.

Tale ricchezza diffusa rischia però di perdere valore nel tempo. Gran parte del patrimonio residenziale esistente è stato infatti costruito troppo rapidamente durante la ricostruzione ed il boom edilizio, con materiali di scarsa qualità ed impiantistica carente.

Il patrimonio edilizio esistente è una risorsa da recuperare, riqualificare.

I metodi ed i sistemi di intervento debbono essere valutati tramite un’attenta analisi preliminare, tenendo conto del contesto specifico in cui si opera, delle necessità ed aspettative nonché del budget disponibile della committenza. Ogni scelta fatta deve essere calibrata sul caso specifico in cui si opera, valutando attentamente costi e benefici.

Gestione di tutte le fasi del processo, da quella progettuale fino alla realizzazione, per controllare il risultato architettonico.

Progettazione e realizzazione negli edifici esistenti di soluzioni per il risparmio energetico e climatizzazione. Alto isolamento ed inerzia termica dell’involucro edilizio (murature, serramenti, ponti termici).

Impiantistica progettata per realizzare un sistema con caratteristiche di efficienza ed affidabilità, attenzione a tutte le normative in campo energetico ed ambientale, con rispetto per l’immobile esistente.

Progettazione strutturale con attenzione alle caratteristiche antisismiche, adottando le più recenti normative che permetteranno notevoli risparmi di gestione futuri.

 Definizione degli interventi edilizi e normativa

Nel linguaggio comune si è soliti usare l’espressione ristrutturare casa, anche quando ci si limita a semplici interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Gli interventi edilizi da realizzare sul patrimonio edilizio esistente sono puntualizzati e differenziati all’art. 3, lettere a), b), d), del D.P.R. 380/2001 -Testo Unico dell’Edilizia- (già stabiliti dalla L. 457/1978 all’art. 31):

a) “interventi di manutenzione ordinaria”, gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;

b) “interventi di manutenzione straordinaria”, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;

c) “interventi di restauro e di risanamento conservativo”

d) “interventi di ristrutturazione edilizia”, gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e «ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente», fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica;

e) “interventi di ristrutturazione urbanistica”

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